{"id":273,"date":"2022-11-19T07:26:00","date_gmt":"2022-11-19T06:26:00","guid":{"rendered":"https:\/\/cuorescodinzolante.it\/?p=273"},"modified":"2022-11-18T21:22:00","modified_gmt":"2022-11-18T20:22:00","slug":"la-storia-di-darvin-e-il-cammino-di-santiago","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cuorescodinzolante.it\/le-vostre-avventure\/la-storia-di-darvin-e-il-cammino-di-santiago\/","title":{"rendered":"La storia di Darvin il cane che ha intrapreso il cammino di Santiago\u00a0\u00a0"},"content":{"rendered":"\n

La storia <\/strong>che stiamo per raccontarvi \u00e8 molto bella e commovente e parla del viaggio che ha compiuto Darvin a Santiago, insieme alla sua padrona. Il tutto nasce per solidariet\u00e0<\/strong>, ma la loro storia \u00e8 diventata molto famosa. Ecco di cosa si tratta.  <\/p>\n\n\n\n

La svolta di Francesca e il nuovo progetto  <\/h2>\n\n\n\n

Questa \u00e8 la storia di due donne <\/strong>molto amiche e dei due loro cani. Entrambe con scarponcini ai piedi e zaino in spalla hanno camminato per circa 25 Km al giorno e l\u2019idea nasce per una questione di solidariet\u00e0<\/strong>. Daniel, un ragazzo affetto da Sla, non pu\u00f2 pi\u00f9 camminare con le sue gambe e le due donne hanno compito questo percorso <\/strong>al posto suo.  <\/p>\n\n\n\n

Francesca, ricordando questa magnifica esperienza, ha raccontato che per lei non era la prima volta che partecipava al cammino di Santiago<\/strong>. Insieme a lei non poteva mancare il suo amico a quattro zampe, un Schnauzer, di nome Darvin <\/strong>e della sua amica Anna. Anche quest\u2019ultima era in compagnia di un peloso, chiamato Jack.  <\/p>\n\n\n\n

Nelle foto apparse sul web, le due donne indossavano costantemente una maglietta <\/strong>con su scritto: \u201cIn cammino con te\u201d. Francesca Larghi \u00e8 una giovane ragazza molto determinata che ha raccontato di aver lasciato il suo lavoro, da un giorno all\u2019altro, per seguire il suo sogno<\/strong>.  <\/p>\n\n\n\n

Per ben 14 anni ha lavorato nel mondo finanziario e tutto sommato le piaceva anche, ma un giorno ha detto basta. Dopo essersi recata al lavoro ha presentato la sua lettera di licenziamento <\/strong>e ha deciso di dedicare la sua vita all\u2019allevamento<\/strong>.  <\/p>\n\n\n\n

Inizia cos\u00ec a seguire dei corsi di toelettatura e prende i suoi primi Schnauzer<\/strong>. Francesca ha fatto molta esperienza sul campo per poi riuscire ad aprire il suo negozio <\/strong>a Milano chiamato White King Toelettatura. Oltre a ci\u00f2, ha ottenuto l\u2019affisso con su scritto Enci Francesca\u2019s White King grazie al suo allevamento di Schnauzer bianchi.  <\/p>\n\n\n\n

Francesca ha parlato di questa razza <\/strong>come di una bellezza unica, dal carattere equilibrato, che non crea allergie e non emana un cattivo odore. La ragazza ama gli animali e questo non vi \u00e8 ombra di dubbio, ma ci\u00f2 che la caratterizza \u00e8 anche il grande cuore che ha nei confronti di chi \u00e8 meno fortunato <\/strong>e soffre. <\/p>\n\n\n\n

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Il racconto del cammino  <\/h2>\n\n\n\n

Francesca, Anna, Darvin e Jack sono stati via di casa per nove giorni e camminando per circa 25 Km al giorno. Inoltre, hanno dovuto alloggiare <\/strong>in pensioni private perch\u00e9 negli ostelli non sono ammessi i cani. Le strutture scelte per\u00f2, erano state contattate ancora quando erano in Italia, in modo da non ritrovarsi in difficolt\u00e0 <\/strong>una volta giunti sul posto.  <\/p>\n\n\n\n

Francesca ha raccontato che la difficolt\u00e0 <\/strong>era trovare accoglienza che accettasse i cani e non \u00e8 cosa semplice in Spagna. Nemmeno a mangiare in un ristorante si pu\u00f2 con un cane e quindi o mangiavano all\u2019aperto o lasciavano i loro amici a quattro zampe a dormire in camera.  La soddisfazione <\/strong>pi\u00f9 grande \u00e8 stata quella di aver compiuto un gesto di solidariet\u00e0, ma anche nel aver fatto conoscere i due meravigliosi cani. <\/p>\n\n\n\n

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