{"id":9694,"date":"2023-04-20T15:15:00","date_gmt":"2023-04-20T13:15:00","guid":{"rendered":"https:\/\/cuorescodinzolante.it\/?p=9694"},"modified":"2023-04-20T01:04:21","modified_gmt":"2023-04-19T23:04:21","slug":"cucciolo-in-gravissime-condizioni-non-molla","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cuorescodinzolante.it\/le-vostre-avventure\/cucciolo-in-gravissime-condizioni-non-molla\/","title":{"rendered":"Il cucciolo in gravissime condizioni: non molla e rimane attaccato alla vita"},"content":{"rendered":"\n

I poveri cani randagi si trovano ad affrontare tantissime difficolt\u00e0. Non \u00e8 facile, infatti, riuscire a sopravvivere in strada. I cani che vivono fuori sono sempre alla ricerca di cibo da mangiare, devono preoccuparsi di trovare un posto in cui rifugiarsi e devono sfuggire anche ai pericoli della citt\u00e0.<\/strong><\/p>\n\n\n\n

Ma a volte a tutte queste complicazioni si aggiungono altre difficolt\u00e0<\/strong>, costituite dalle malattie. Alcuni cani pi\u00f9 fortunati riescono a non ammalarsi per tanto tempo, nonostante vivano in pessime condizioni.<\/p>\n\n\n\n

Altri cani, invece, si ammalano e non possono contare su qualcuno che si prenda cura di loro<\/strong>. Dovremmo sempre ricordarci di avere cura dei nostri amici a quattro zampe, perch\u00e9 loro hanno bisogno di noi. Quello fra il cane e l\u2019uomo \u00e8 un patto che \u00e8 stato stretto fin dall\u2019antichit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n

Non a caso si dice che, a buon diritto, il cane \u00e8 il migliore amico dell\u2019uomo<\/strong>. E noi dobbiamo dimostrarlo. Abbiamo il dovere di farlo.<\/p>\n\n\n\n

Il ritrovamento di un cane randagio in pessime condizioni<\/strong><\/h2>\n\n\n\n
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Questa \u00e8 la storia di un cane davvero sfortunato<\/strong>. Si chiama Dobby<\/strong> e i volontari lo hanno recuperato per strada. Era davvero in pessime condizioni di salute. Chiss\u00e0 quante ne aveva passate quel cucciolo che aveva meno di un anno.<\/p>\n\n\n\n

Dobby era magrissimo ed era completamente privo di pelo. La sua pelle era piena di croste e appariva raggrinzita<\/strong>. Dobby non si fidava assolutamente degli uomini, perch\u00e9 evidentemente era rimasto \u201cscottato\u201d dalle sue precedenti esperienze con gli esseri umani.<\/p>\n\n\n\n

Il cagnolino aveva molta paura<\/strong>. Eppure doveva essere visitato necessariamente. Perci\u00f2 i volontari hanno dovuto fare molta attenzione prima che si fidasse di loro e accettasse di fare una visita generale.<\/p>\n\n\n\n

Dobby ritrova la speranza di essere felice<\/strong><\/h2>\n\n\n\n

I volontari alla fine sono riusciti, per\u00f2, a portarlo dal veterinario<\/strong>. Il medico ha effettuato una visita e ha prelevato del materiale che proveniva dalle croste sulla pelle. Ha osservato il campione al microscopio e ha riscontrato la presenza dell\u2019acaro che causa la scabbia nel cane.<\/p>\n\n\n\n

Inoltre Dobby stava sviluppando un\u2019infezione secondaria. Il veterinario ha prescritto i farmaci adeguati<\/strong> e Dobby a poco a poco, con il tempo, ha cominciato a migliorare. Tutto questo anche grazie non soltanto alla terapia medica, ma anche all\u2019amore delle persone che lo hanno circondato.<\/p>\n\n\n\n

Infatti a poco a poco il cambiamento pi\u00f9 importante che Dobby ha attraversato \u00e8 consistito nel fatto che ha cominciato a fidarsi di nuovo<\/strong> degli esseri umani. Fortunatamente esistono ancora delle persone generose che sanno prendersi cura degli animali.<\/p>\n\n\n\n

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