{"id":6248,"date":"2023-02-24T08:31:00","date_gmt":"2023-02-24T07:31:00","guid":{"rendered":"https:\/\/cuorescodinzolante.it\/?post_type=razza&p=6248"},"modified":"2023-02-23T23:08:58","modified_gmt":"2023-02-23T22:08:58","slug":"chin","status":"publish","type":"razza","link":"https:\/\/cuorescodinzolante.it\/razza\/chin\/","title":{"rendered":"Chin"},"content":{"rendered":"\n

Il cane Chin viene anche indicato con l\u2019espressione \u201cChin giapponese\u201d e nonostante abbia questo nome, la sua provenienza \u00e8 tipica della nazione della Cina. In effetti la regione da cui proviene sarebbe quella del Tibet. Tuttavia va anche detto che il fatto che si chiami \u201cChin giapponese\u201d si pu\u00f2 spiegare con il suo arrivo in Giappone, avvenuto in epoca molto antica, visto che sembra che le sue prime tracce risalgano al 732 d.C. Insomma, ecco che sembra che ci siano tante persone che proprio per il fatto che divenne un cane sempre pi\u00f9 comune in Giappone, pare che appunto abbiano proprio preferito chiamarlo con la dicitura di \u201cChin giapponese\u201d. In pi\u00f9 una curiosit\u00e0 che riguarda la razza in questione sarebbe il fatto che comunque sembra che lo stesso esemplare sia proprio particolarmente apprezzato dagli aristocratici e in particolare da diversi imperatori, tanto che divenne una vera e propria usanza il fatto che comunque venisse tenuto a corte. Si racconta che tale tradizione di tenerlo nelle corti fosse sorta dal fatto che un giorno un re della Corea avrebbe donato un esemplare del genere a un imperatore del Giappone e da quel giorno, la dinastia di quest\u2019ultimo e anche le generazioni di imperatori successive hanno tenuto al fatto di mantenere questi cani presso i loro palazzi. Addirittura si dice che gli imperatori giapponesi venerassero l\u2019animale in questione, tanto che erano come considerati animali con un certo valore sacro. Oltre a questo sembra che solo dopo secoli a partire dall\u2019arrivo in Giappone, poi piano piano tali esemplari sarebbero arrivati anche nel continente europeo e pare che ora sarebbero molto comuni anche in America, specialmente nel Nord America. Se in Europa pare che siano arrivati intorno al XVII secolo, forse in America il secolo successivo.<\/strong><\/p>\n\n\n\n

Si somma a tutto ci\u00f2 anche il fatto che si tratta di cani che sono ideali proprio per fare da compagnia a persone di qualsiasi fascia di et\u00e0, sia piccoli, sia persone pi\u00f9 grandi, ma non solo. Per quanto riguarda la loro taglia, si pu\u00f2 affermare che son piccoli e tra l\u2019altro hanno tantissimo pelo, che \u00e8 anche parecchio lungo. Una buffa curiosit\u00e0 poi \u00e8 il fatto che tendono a presentarsi pure con comportamenti simili a quelli dei gatti.<\/strong><\/p>\n\n\n\n

Questo post in breve<\/p>